Copagri FVG

Targato riconfermato presidente di Copagri, Benedetti e Venuti i vice

L’associazione conta oltre 1000 iscritti ed è presente in 10 uffici sul territorio.

Udine, 17 Maggio 2021  

Copagri, conferma il suo presidente regionale per i prossimi quattro anni. Il Consiglio generale dell’associazione degli agricoltori del Friuli Venezia Giulia, riunitosi Giovedì, ha dato fiducia all’imprenditore della Bassa Valentino Targato, 54 anni. Il Consiglio ha inoltre provveduto a eleggere Ennio Benedetti (ex numero uno della CIA da qualche mese passato in Copagri) e Patrizia Venuti vicepresidenti e a confermare Davide De Candido direttore generali.

<< Ringrazio i consiglieri per la fiducia risposta in me e chiedo loro che facciano da messaggeri della Copagri nel territorio. L’obiettivo è una crescita sana e costante, migliorando anche la già efficiente struttura regionale – ha detto Targato subito dopo la rielezione al vertice -. La nuova squadra della Copagri regionale è un mix tra l’esperienza di chi ha vissuto l’agricoltura del passato e la voglia e grinta di chi vuole costruire l’agricoltura del futuro. L’obiettivo del prossimo quadriennio è quello di continuare a crescere, portando avanti il percorso avviato nel 2017e andando a radicare ancora di più la nostra presenza nel territorio, garantendo grazie alle nostre competenze un servizio tecnico – amministrativo professionale alle aziende agricole; allo stesso tempo, intendiamo continuare a porci come interlocutori nelle istituzioni regionali, portando avanti l’atteggiamento costruttivo e propositivo che da sempre ci contraddistingue nell’attività di tutela degli interessi dei nostri associati >>:

Copagri in questi ultimi anni, è cresciuta in modo considerevole, tanto che oggi conta oltre mille associati in Friuli Venezia Giulia con 10 punti di recapito (uffici a disposizione dei soci) a Tolmezzo, San Daniele, Udine, Codroipo, Latisana, Gradisca, Rauscedo, due a Pordenone e Cordovado ed è diventata la seconda associazione di coltivatori per numero di iscritti. Il Consiglio di amministrazione avrà 17 componenti (con tre donne, mentre altre due donne sono nel collegio dei sindaci) per dare voce a tutti i territori. 

Tra personale dipendente e collaboratori annovera una trentina di persone (professionisti, avvocati, consulenti). 

<<Siamo un bel gruppo di giovani che vuole crescere e lavorare – aggiunge il presidente Targato -. L’obiettivo che mi pongo è quello di sburocratizzare ed essere presenti nella macchina gestionale dell’agricoltura, vorremmo essere parte attiva nelle idee, nei piani di valorizzazione, innovazione, scientifici, nel green, nel bio. Una battaglia da fare è per il disciplinare e il Consorzio della Ribolla, urgente per tutelare il vitigno simbolo >>. Quello della Ribolla è uno dei punti fermi di Targato, che preme da tempo per il riconoscimento esclusivo del vino bianco autoctono, prima che altri territori se ne impossessino. 

Fonte MessaggeroVeneto

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